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-Mamma,posso vedere gli Elfi?
-Certo che puoi vederli,cara, quando vuoi...basta che ti inoltri nei boschi...
-Ma...io ci sono stata nei boschi, e non li ho mai visti!
-E allora ascoltami...entra nei boschi con la fantasia, e non dimenticarti il rispetto...Cancella dal tuo cuore la cattiveria, l'arroganza e la supponenza...e non solo potrai vederli, ma anche ascoltarli!
              
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Il Major Oak

major_oakIl Major Oak è una grande quercia che si trova presso il villaggio di Edwinstowe, nel cuore della Foresta di Sherwood, in Inghilterra. Essa è giustamente famosa, sia per le dimensioni che per le associazioni mitologiche con Robin Hood. La quercia ha tra gli 800 e i 1.000 anni e, dall'epoca vittoriana, le sue membra massicce sono state in parte sostenute da un elaborato sistema di ponteggi. Il peso della pianta è stato stimato in 23 tonnellate ed ha una circonferenza di 10 metri! Nel febbraio del 1998 la locale compagnia degli "Amici del Major Oak" ha iniziato a coltivare dei cloni del famoso albero, portando le bacche derivate dalla quercia nelle più famose città del mondo. Nel giugno del 2002 il Concilio delle Piante ha designato il Major Oak come uno dei

Il Fiore di S. Giovanni

Fern flower by KardisArtIl giorno del Solstizio d'Estate (tra il 21 e il 22 giugno) era considerato sacro nelle tradizioni precristiane ed ancora oggi viene celebrato dalla religiosità popolare con una festa che cade qualche giorno dopo il solstizio, il 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista. E nella festa di San Giovanni convergono i riti indoeuropei e celtici esaltanti i poteri della luce e del fuoco, delle acque e della terra feconda di erbe, di messi e di fiori. Tutte le leggende si basano su di un evento che accade nel cielo: il 24 giugno il sole, che ha appena superato il punto del solstizio, comincia a decrescere, sia pure impercettibilmente, sull'orizzonte.

Il Castagno dei Cento Cavalli

castagno_cento_cavalli"Un pedi di castagna/tantu grossu/ca ccu li rami/so’ forma un paracqua/sutta di cui si riparò/di l’acqua,/di fùrmini, e saitti/la riggina Giuvanna ccu centu cavaleri,/quannu ppi visitari Mungibebbu/vinni surprisa di lu timpurali./D’allura si chiamò/st’arvulu situatu/ ‘ntra ‘na valli/lu gran castagnu/d’i centu cavalli." (Giuseppe Borrello). A S. Alfio, bellissimo paesino sulle pendici dell’Etna che prende il nome da uno dei tre santi fratelli martirizzati nel III secolo d.C. sotto l’imperatore Decio, si trova un gigantesco castagno chiamato il Castagno dei cento cavalli (vedi foto).

Il Trifoglio e l'Irlanda

bambino_con_trifoglioIl trifoglio è uno dei simboli principali dell’Irlanda, accanto all'arpa celtica. In inglese è chiamato "Shamrock", ma il nome ha origine gaelica (seamrog = “giovane trifoglio”). Lo shamrock è una qualità di trifoglio, il “trifolium repens”, caratterizzato in estate dalla fioritura di innumerevoli fiorellini bianchi. La prima volta che il trifoglio fu citato per iscritto fu nel 1571, sebbene l’uso leggendario che ne fece S. Patrizio preceda tale data di millenni. Secondo la tradizione, infatti, S. Patrizio nel V secolo pare usasse il trifoglio, tipica pianta dei prati irlandesi, per illustrare il concetto di trinità ai Celti.

La Mandragola

mandragolaLa mandragora, o mandragola, è una pianta appartenente alla famiglia delle solanacee, in pratica una parente stretta delle nostre patate. Diffusa in tutto il bacino mediterraneo dove cresce spontaneamente, la mandragora è stata oggetto di un gran numero di leggende e storie circa i suoi tanto decantati poteri magici. La fama della mandragora è legata soprattutto alla sua forma molto singolare: le sue radici, infatti, assumono spesso delle forme che ricordano un piccolo corpo umano. Nonostante questa sua forma, le radici della mandragora sono narcotiche e velenose ed hanno un odore nauseabondo che provoca allucinazioni, nausea e vertigini.