CHIUDI
-Mamma,posso vedere gli Elfi?
-Certo che puoi vederli,cara, quando vuoi...basta che ti inoltri nei boschi...
-Ma...io ci sono stata nei boschi, e non li ho mai visti!
-E allora ascoltami...entra nei boschi con la fantasia, e non dimenticarti il rispetto...Cancella dal tuo cuore la cattiveria, l'arroganza e la supponenza...e non solo potrai vederli, ma anche ascoltarli!
              

Il Trifoglio e l'Irlanda

bambino_con_trifoglioIl trifoglio è uno dei simboli principali dell’Irlanda, accanto all'arpa celtica. In inglese è chiamato "Shamrock", ma il nome ha origine gaelica (seamrog = “giovane trifoglio”). Lo shamrock è una qualità di trifoglio, il “trifolium repens”, caratterizzato in estate dalla fioritura di innumerevoli fiorellini bianchi. La prima volta che il trifoglio fu citato per iscritto fu nel 1571, sebbene l’uso leggendario che ne fece S. Patrizio preceda tale data di millenni. Secondo la tradizione, infatti, S. Patrizio nel V secolo pare usasse il trifoglio, tipica pianta dei prati irlandesi, per illustrare il concetto di trinità ai Celti.

Il Cinghiale presso i Celti

cinghialeIl cinghiale, tra i Celti, era considerato un animale degno di molti onori, come il gatto per gli Egizi o la mucca in India. Il cinghiale compariva frequentemente sulle insegne militari galliche in quanto incarnava l’audacia, la forza vitale prorompente, la tenacia e l’eroismo. Il Carnyx (corno da battaglia) della Scozia e del Galles riportava la figura della testa di un cinghiale, e anche gli elmetti e gli scudi spesso recavano questa immagine. Nella mitologia celtica, a onor del vero, il cinghiale era più legato al mondo della religione che a quello guerriero: esso infatti rappresentava la classe sacerdotale e viveva, proprio come la figura del druido, in stretto rapporto con la foresta.