La Betulla: è l'albero della Dea. Rappresenta il potere materno e generativo femminile. Simboleggia la rinascita e la purificazione della primavera. A Beltane quest'albero viene tradizionalmente adornato con nastrini rossi e bianchi ed usato per il Palo di Maggio. In inverno invece la sua bianca corteccia viene bruciata come ceppo di Yule (Festa che celebra il solstizio d'inverno). Era considerata così sacra da poter essere maneggiata solo dopo essersi purificati e lavati accuratamente le mani.
I nove alberi sacri
La Betulla: è l'albero della Dea. Rappresenta il potere materno e generativo femminile. Simboleggia la rinascita e la purificazione della primavera. A Beltane quest'albero viene tradizionalmente adornato con nastrini rossi e bianchi ed usato per il Palo di Maggio. In inverno invece la sua bianca corteccia viene bruciata come ceppo di Yule (Festa che celebra il solstizio d'inverno). Era considerata così sacra da poter essere maneggiata solo dopo essersi purificati e lavati accuratamente le mani.
Erin e il Folletto
Era una fredda notte d'inverno. Il vento scuoteva un po' le tende, quanto bastava per vedere... Erin se ne stava al calduccio, sotto le coperte, abbracciata al suo inseparabile orsacchiotto. Qualcuno guardava da là fuori, forse appeso alla finestra... Erin si sentiva osservata, nell'oscurità della sua stanza; percepiva piccoli passi avvicinarsi furtivamente al suo letto. Erin tremava...adesso il fievole calpestio era cessato...sentiva solo il battito impazzito del suo cuoricino rimbombare nel silenzio cupo della stanza....poi ancora quell'angosciante sensazione di essere osservata nell'oscurità, stavolta da più vicino.
La Bandiera fatata dei MacLeod
Il vecchio castello di Dunvegan, nell’isola di Skye, è bagnato su tre lati da un mare freddo e grigio. Per centinaia di anni è stato la dimora dei Capitani del Clan MacLeod e del loro bene più prezioso: una striscia di seta color giallo pallido, la Bandiera Fatata, che appartiene al Clan dalla lontana notte in cui nacque un piccolo capitano dei MacLeod. Quella notte tutta l’isola era pervasa dalla più grande gioia e sulle colline vennero accesi cosi'tanti falò che gli abitanti delle isole vicine credettero che l’isola si fosse incendiata!
Iscriviti a:
Post (Atom)





