"Ascolta, boscaiolo, ferma il braccio: legno solo non è quello che abbatti, non vedi il sangue sgorgare dalle Ninfe che vivono nei tronchi dalla dura scorza? Sacrilego assassino, se s’impicca un ladro per un bottino di scarso valore quanto più tu meriti, o malvagio, e ferro e fuoco e morte e patimenti!" (Pierre de Ronsard). Nella mitologia greca le fate della terra si chiamavano Driadi ed erano le ninfe dei boschi, figlie di Nerèo e di Dori. Sono conosciute anche come fate degli alberi, e non a caso gli è stato dato questo nome, perchè tali fate si possono trovare solo vicino al loro albero (dryas= quercia).Le Ninfe dei Boschi
"Ascolta, boscaiolo, ferma il braccio: legno solo non è quello che abbatti, non vedi il sangue sgorgare dalle Ninfe che vivono nei tronchi dalla dura scorza? Sacrilego assassino, se s’impicca un ladro per un bottino di scarso valore quanto più tu meriti, o malvagio, e ferro e fuoco e morte e patimenti!" (Pierre de Ronsard). Nella mitologia greca le fate della terra si chiamavano Driadi ed erano le ninfe dei boschi, figlie di Nerèo e di Dori. Sono conosciute anche come fate degli alberi, e non a caso gli è stato dato questo nome, perchè tali fate si possono trovare solo vicino al loro albero (dryas= quercia).Lughnasad
La festività celtica di Lughnasad è una festa di ringraziamento per il raccolto e viene chiamata anche “Festa del Grano”. Lughnasad (in Irlandese moderno “Lúnasa”, il nome gaelico del mese di Agosto) è una festività che cade tra la sera del 31 di luglio e la sera del 2 di agosto, nel pieno del calore estivo. Questo è il periodo del raccolto dei cereali per i paesi celtici del nord Europa, dove la maturazione avveniva più tardi. Lughnasad era una delle quattro feste principali della religione celtica e il suo nome significa “commemorazione o assemblea di Lugh”. Secondo la tradizione, era dedicata a Lugh, il dio del Sole della mitologia celtica, nonchè dispensatore delle messi abbondanti.
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