«Ho la stessa età dell'antica quercia le cui radici si estendono apertamente laggiù nel muschio; molte razze sono passate prima di me, e ancora sono il gufo solitario di Srona» (versi tratti dalla raccolta "Gaelic Bards from 1411 to 1715" di Maclean Sinclair). L’idea che un gufo abbia molti secoli di età non la troviamo solo in Scozia ma è comune a molte culture. Nei racconti di Re Artù, infatti, troviamo scritto che Gwrhyr parla al gufo dicendogli: «Siamo i messaggeri di Re Artù. Siamo venuti da te perché sappiamo che non c’è nessuno più anziano». La realtà, invece, è ben diversa.
Leggende sul Gufo
«Ho la stessa età dell'antica quercia le cui radici si estendono apertamente laggiù nel muschio; molte razze sono passate prima di me, e ancora sono il gufo solitario di Srona» (versi tratti dalla raccolta "Gaelic Bards from 1411 to 1715" di Maclean Sinclair). L’idea che un gufo abbia molti secoli di età non la troviamo solo in Scozia ma è comune a molte culture. Nei racconti di Re Artù, infatti, troviamo scritto che Gwrhyr parla al gufo dicendogli: «Siamo i messaggeri di Re Artù. Siamo venuti da te perché sappiamo che non c’è nessuno più anziano». La realtà, invece, è ben diversa.
I due alberi
In cima ad una collina vennero un giorno piantati due alberi d'ulivo. Ma mentre uno aveva trovato un buon terreno e aveva potuto cosi attecchire bene, crescendo forte e robusto, l'altro ebbe la sventura di incontrare una terra asciutta, senza alcun condimento e crebbe perciò stentato e debole. L'ulivo più robusto sentiva tanta tenerezza per il fratellino più debole: ne ascoltava i sospiri, cercava di fargli coraggio quando il vento, soffiando vorticoso, strapazzava i suoi poveri rami.
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